Comportamento e stress
Lo stress della visita altera parametri clinici reali: frequenza cardiaca, respiro, pressione, glicemia. Un gatto avvicinato e contenuto con calma restituisce una visita più attendibile, non soltanto più serena.
Ha una fisiologia, un metabolismo e un comportamento propri, e una spiccata tendenza a mascherare dolore e segni di malattia. Per questo la medicina felina richiede una preparazione dedicata.
Chi visita
Esercita a Percoto, in provincia di Udine, in un ambulatorio dedicato a cani e gatti.
La certificazione
GPCert sta per General Practitioner Certificate: una certificazione post-laurea rilasciata da ESVPS, la scuola europea di studi veterinari post-laurea, nell’ambito del sistema ISVPS. È il primo livello di formazione certificata fra la laurea in medicina veterinaria e un diploma europeo di specialità.
In Italia il percorso in medicina felina si segue attraverso gli itinerari didattici SCIVAC e si conclude con un esame, al quale si accede solo dopo aver frequentato tutti i moduli previsti. Riguarda il modo di visitare, di leggere i parametri clinici e di impostare la terapia tenendo conto delle caratteristiche della specie.
Una precisazione dovuta: il GPCert non è una specializzazione. In Italia il titolo di specialista è riservato a chi possiede un Diploma di Specializzazione o il diploma di un College europeo. Il GPCert attesta un approfondimento strutturato e verificabile su una singola disciplina — nel caso, la medicina del gatto.

Le differenze
Lo stress della visita altera parametri clinici reali: frequenza cardiaca, respiro, pressione, glicemia. Un gatto avvicinato e contenuto con calma restituisce una visita più attendibile, non soltanto più serena.
Il gatto metabolizza molti farmaci in modo diverso dal cane. Principi attivi e dosaggi vanno scelti sulla specie, non adattati per proporzione al peso: alcune molecole comuni e sicure nel cane, nel gatto non si usano.
Alcune malattie sono tipicamente feline e chiedono un percorso diagnostico costruito sul gatto: quali esami richiedere, in che ordine, e come leggerli tenendo conto dei valori di riferimento della specie.
Il gatto tende a nascondere dolore e malattia. Segni che in un'altra specie salterebbero all'occhio, nel gatto restano silenti a lungo: spesso l'unico indizio è un cambiamento di abitudini che solo chi vive con lui può notare.
I cani restano una parte centrale dell’attività. La preparazione in medicina felina si aggiunge alla medicina veterinaria generale: non la sostituisce e non la riduce.
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